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tmdb1109295128 déc. 2013
I pirati svolgono qui lo stesso ruolo che svolge il carrozzone del circo nel capitolo contemporaneo di Madagascar, con ricadute però meno scontate e una buona tenuta di tensione. Ma ciò che più si fa apprezzare in questo Continenti alla deriva è la quantità di battute riuscite e di gag divertenti, da attribuirsi in gran parte al personaggio di nonnina e al suo animale immaginario. Fra le "zolle" narrative, poi, s'inseriscono come di consueto i mini cortometraggi in puro stile slapstick che hanno per protagonista Scrat, all'inseguimento cronico della ghianda che rotola, scivola, s'inabissa o svetta fuori del pianeta. Anch'essi, a questo giro di giostra, sono più curati e fantasiosi: non solo contemplano un intro spassoso, nel quale Scrat è di fatto additato come il responsabile della catastrofe geologica del titolo, ma spesso sono strettamente legati alle "zolle" stesse, anticipandone a loro modo il cuore di ciò che accadrà.
In questa odissea che è il viaggio di Manny verso il ricongiungimento familiare, non mancano le sirene né i buchi di sceneggiatura, ma il film dimostra di saper prendere il buono dal passato senza ripeterne gli errori: anche qui, infatti, è l'introduzione di un nuovo personaggio la linfa che nutre il divertimento maggiore (nel capitolo precedente Buck, il reduce di guerra, qui la vecchia bradipo squinternata con l'asso nella manica), e si ricorre nuovamente, in forma leggera di allusione, ad una storia altra e archetipica (là Moby Dick qui Pinocchio). In definitiva, un viaggio che vale la pena di intraprendere: non deluderà.
Il quarto capitolo della saga di L’era glaciale, diretto da Martino e Thurmeier e prodotto da Blue Sky Studios e 20th Century Fox. Questa nuova avventura porta Manny, Diego e Sid lontano dalla loro terra dopo la deriva dei continenti, tra pirati, creature marine e nuovi personaggi. Con le voci originali di Romano, Leary, Leguizamo e la Lopez, mentre nella versione italiana ritroviamo Bisio, Insegno e Timi, affiancati da Pannofino e la Lanfranchi. Un enorme successo al botteghino con quasi 878 milioni di dollari incassati nel mondo e 2 vittorie su 11 candidature.